Autoesclusione su IvyBet: come funziona
Aggiornato il 14 giugno 2026 dalla redazione
L'autoesclusione su IvyBet è lo strumento che ti chiude l'accesso al conto per un periodo che scegli tu, quando senti che il gioco sta prendendo troppo spazio. Non è una punizione né un blocco tecnico: è una richiesta che parte da te, la piattaforma la applica e per tutta la durata non puoi accedere, depositare né giocare. Vale su una piattaforma con licenza Curaçao come su qualsiasi casinò regolato.
Qui vedi cosa cambia rispetto a una semplice pausa, come si attiva l'autoesclusione passo dopo passo, quando e come il conto può tornare attivo, e quale opzione conviene in base alla situazione. Ci sono anche i contatti utili se preferisci parlarne con qualcuno prima di decidere.
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Cosa significa autoescludersi
Autoescludersi vuol dire chiedere alla piattaforma di sospendere il tuo conto per un tempo definito. Durante quel periodo non entri nell'account, non versi denaro, non apri una slot. Il blocco è totale e non si aggira riaprendo un secondo conto: le regole vietano di crearne uno nuovo mentre l'esclusione è attiva.
La differenza con una pausa breve sta nella natura della scelta. Una pausa la fai per staccare qualche giorno. L'autoesclusione la usi quando riconosci un problema e vuoi un ostacolo reale tra te e il gioco. Non basta chiudere la scheda del browser o disinstallare l'app: quei gesti si annullano in un secondo. L'esclusione, invece, resta in piedi per settimane o mesi, e non dipende dalla tua forza di volontà nel momento in cui la tentazione torna.
Il saldo non sparisce. Se hai fondi reali sul conto al momento dell'esclusione, puoi richiederne il prelievo prima che il blocco diventi effettivo, rispettando il minimo di 20€ e i tempi del metodo scelto. I fondi bonus e i giri gratis non ancora giocati, invece, in genere decadono: l'autoesclusione azzera le promozioni in corso, incluso qualsiasi residuo del pacchetto di benvenuto da 500€ + 200 FS.
Un punto che spesso sfugge. L'autoesclusione riguarda il singolo conto sulla piattaforma, non l'intero settore. Se vuoi bloccarti su tutti gli operatori italiani in una volta sola, esiste il Registro Unico degli Autoesclusi gestito dall'ADM, un sistema pubblico separato da questo strumento interno. I due canali convivono: puoi usare l'esclusione del conto per una pausa mirata e il registro nazionale per una barriera più ampia.
Quando e come il conto torna attivo
La riattivazione non è mai automatica alla scadenza. Questo è il nodo più importante da capire prima di scegliere la durata. Finito il periodo, il conto resta chiuso finché non chiedi tu stesso di riaprirlo, e la richiesta passa comunque dal supporto.
La logica è deliberatamente lenta. Un'esclusione che si spegne da sola vanificherebbe lo scopo: torneresti a giocare nel momento peggiore, senza una decisione ragionata. Per questo IvyBet applica una barriera in due tempi. Prima aspetti che scada il periodo scelto. Poi, se e quando lo vuoi davvero, avvii la riattivazione.
- Prima della scadenza non c'è modo di sbloccare il conto in anticipo. La durata scelta è vincolante e il supporto non la accorcia su richiesta: è la garanzia che rende utile lo strumento.
- Alla scadenza il conto non si riapre da solo. Devi contattare l'assistenza e domandare esplicitamente la riattivazione.
- Dopo la richiesta può scattare un periodo di riflessione aggiuntivo, in genere di 24 ore, prima che l'accesso torni operativo. Serve a evitare le riaperture d'impulso.
Se hai optato per un'esclusione permanente, il discorso cambia. In quel caso il conto non prevede riattivazione: la scelta è definitiva e viene trattata come irreversibile. Valutala solo se sei certo di voler chiudere il rapporto con la piattaforma, perché non si torna indietro.
La live chat è aperta 24/7 e l'email risponde a ogni ora, in italiano oltre che in inglese, tedesco, finlandese, svedese e norvegese. Quando avvii la riattivazione, l'operatore verifica l'identità e conferma che il periodo sia effettivamente concluso. Nessun documento nuovo da caricare se il conto era già verificato: la procedura serve solo a registrare una scelta consapevole.
Come attivare l'autoesclusione passo dopo passo
La procedura è breve e si completa in pochi minuti. Non serve motivare la scelta né compilare moduli lunghi. Ecco i passaggi in ordine.
- Accedi al conto. Entra con le tue credenziali e apri la sezione dedicata al gioco responsabile, di solito nelle impostazioni del profilo o nella pagina gioco responsabile.
- Scegli l'autoesclusione. Tra gli strumenti di controllo, seleziona l'opzione di autoesclusione anziché una semplice pausa o un limite di deposito.
- Seleziona la durata. Indica per quanto tempo vuoi restare fuori: qualche giorno, un mese, sei mesi, oppure una chiusura definitiva. Rifletti bene, perché il periodo scelto è vincolante.
- Preleva il saldo residuo. Prima che il blocco parta, richiedi il prelievo dei fondi reali rimasti sul conto, rispettando il minimo di 20€. I tempi seguono il metodo scelto.
- Conferma la richiesta. Convalida l'autoesclusione. Da quel momento l'accesso viene sospeso e ricevi un'email di conferma con la data di fine periodo.
Se non trovi la sezione o preferisci non passare dal profilo, scrivi direttamente alla live chat. Basta comunicare all'operatore la volontà di autoescluderti e la durata desiderata: applicano il blocco dal loro lato e ti mandano la conferma. È la via più rapida se il momento è difficile e vuoi che l'esclusione parta subito.
Un'accortezza sui tempi. Attiva l'esclusione dopo aver chiuso eventuali giri o prelievi in sospeso. Una volta partito il blocco non rientri nel conto per gestire una pratica rimasta aperta, e dovresti affidarti al supporto per qualsiasi coda. Meglio lasciare la situazione pulita prima di premere conferma.
Pausa breve o esclusione: quale scegliere
Non tutte le situazioni chiedono la stessa risposta. A volte basta staccare un weekend; altre volte serve un muro solido per mesi. Prima di decidere, confronta le due strade e cosa comportano nel concreto.
| Aspetto | Pausa di raffreddamento | Autoesclusione |
|---|---|---|
| Durata tipica | Da 24 ore a pochi giorni | Da un mese a permanente |
| Obiettivo | Staccare per riflettere | Fermare un problema riconosciuto |
| Accesso al conto | Sospeso per il periodo breve | Bloccato per tutta la durata |
| Riattivazione | Automatica a fine pausa | Solo su tua richiesta al supporto |
| Fondi bonus attivi | Restano se ancora validi | Decadono con l'esclusione |
| Reversibile in anticipo | In parte, con il supporto | No, la durata è vincolante |
La regola pratica è semplice. Se il gioco è ancora un passatempo ma vuoi solo rallentare, la pausa breve e un limite di deposito bastano. Se invece hai superato budget che ti eri dato, hai inseguito le perdite o hai giocato somme che ti servivano altrove, l'autoesclusione è la scelta giusta: mette una distanza che non si annulla con un impulso.
Esistono anche strumenti intermedi che non implicano la chiusura del conto. Un limite di deposito settimanale, un tetto alle puntate o un promemoria sul tempo trascorso ti aiutano a giocare entro confini decisi a mente fredda. Molti li impostano subito dopo aver aperto il conto, prima ancora di riscattare il pacchetto di benvenuto. Trovi tutte queste opzioni nella stessa sezione del gioco responsabile.
Se il pensiero del gioco ti toglie il sonno o incide sui rapporti e sul lavoro, il passo giusto va oltre la piattaforma. In Italia il servizio Gioca Responsabile offre ascolto e supporto gratuito, e l'ADM mette a disposizione il registro nazionale degli autoesclusi. Parlarne con qualcuno non è un segno di debolezza: è la mossa che riprende il controllo.
Domande frequenti sull'autoesclusione
Posso annullare l'autoesclusione prima della scadenza?
No. La durata che scegli è vincolante e non si accorcia su richiesta. È proprio questo a rendere lo strumento efficace: se bastasse un messaggio al supporto per riaprire il conto, l'esclusione non proteggerebbe nel momento in cui la tentazione torna. Prima di confermare, valuta bene per quanto tempo vuoi restare fuori.
Cosa succede ai soldi sul conto quando mi autoescludo?
I fondi reali restano tuoi. Prima che il blocco diventi effettivo puoi richiederne il prelievo, rispettando il minimo di 20€ e i tempi del metodo scelto. I fondi bonus e i giri gratis non ancora giocati, invece, in genere decadono con l'attivazione dell'esclusione, incluso qualsiasi residuo delle promozioni in corso.
Il conto si riapre da solo alla fine del periodo?
No, la riattivazione non è mai automatica. Alla scadenza il conto resta chiuso finché non sei tu a chiedere di riaprirlo, contattando la live chat o l'email. Dopo la richiesta può scattare un breve periodo di riflessione, in genere di 24 ore, prima che l'accesso torni operativo. Serve a evitare le riaperture d'impulso.
Posso aprire un altro conto durante l'autoesclusione?
No. Le regole vietano di creare un nuovo conto mentre l'esclusione è attiva, e la piattaforma può chiudere eventuali account aperti per aggirare il blocco. Se vuoi una barriera che copra tutti gli operatori italiani insieme, usa il Registro Unico degli Autoesclusi gestito dall'ADM.
Come mi autoescludo se non trovo l'opzione nel profilo?
Scrivi alla live chat, aperta 24/7 e disponibile in italiano. Comunica all'operatore la volontà di autoescluderti e per quanto tempo: applicano il blocco dal loro lato e ti inviano un'email di conferma con la data di fine periodo. È la via più rapida quando vuoi che l'esclusione parta subito.
